La grande fabbrica delle parole

Questo bellissimo libro l’ho conservato per gli ultimi giorni di scuola.

La fabbrica delle parole.

Avrei voluto proporlo ai bambini come inizio del nostro progetto di plesso “Paroliamo” ma ho poi pensato che sarebbe stato più giusto presentarlo alla fine, quando i bambini avevano compreso l’importanza delle parole!

Cosa rende speciale una parola? Il significato? Forse, ma non solo.

Questo libro lo dimostra.

C’è il suono della parola stessa, c’è l’intenzione, l’emozione di chi la pronuncia.

Nel paese della grande fabbrica delle parole, il testo e le immagini (tutte giocate sui toni del marrone e del rosso) viaggiano sospesi tra il sogno e la poesia. Ogni parola attira l’attenzione, risuona, riecheggia nella mente del lettore, si colora di nuovi significati. La poesia è là dove meno te l’aspetti. Nascosta in parole come ciliegia, polvere, seggiola ma anche in parole nuove come CARABATTOLE, CIANFRISAGLIE, RODODENDRO…

Basta trovare le parole giuste, quelle cioè che fanno apparire un sorriso, anche timido, sul viso di chi le ascolta.

PAROLE COME GEMME PREZIOSE

Questo libro permette al lettore di riflettere sul valore delle parole e su come bastino poche, anzi, pochissime parole per trasmettere emozioni e sentimenti.

Il libro permette inoltre di ragionare sulle sensazioni che evocano le parole: ce ne sono di belle, brutte, dolci, noiose, interessanti, divertenti, …